A Düsseldorf, il primo fattore di prezzo non è la stagione: è il calendario della Messe Düsseldorf. Ogni grande fiera, che si tratti di Boot a gennaio, di MEDICA a novembre, o degli eventi quadriennali come drupa (stampa) o K (plastica), comprime la disponibilità degli aeromobili e fa aumentare le tariffe di handling per cinque-undici giorni. Gli arrivi in jet privato si concentrano nei due-tre giorni precedenti l’apertura: questa è la finestra critica. Anticipare di tre-quattro settimane è la regola; per drupa o K, considerare sei-otto settimane.
Il tessuto economico del triangolo Reno-Ruhr genera un flusso di fondo regolare, indipendente dalle fiere: spostamenti brevi verso l’Europa occidentale per le sedi di grandi gruppi industriali e finanziari stabiliti nella regione, così come per le innumerevoli PMI di esportazione (il Mittelstand). Questo traffico di fondo, più diffuso, si prenota con poco anticipo al di fuori dei periodi di punta.
La comunità d’affari giapponese di Düsseldorf (la più grande della Germania, raggruppata nel quartiere Immermannstrasse) crea un flusso specifico verso Tokyo, Osaka e Nagoya. Questi voli intercontinentali, con heavy jet o ultra-long-range, si prenotano con diverse settimane di anticipo e sono poco sensibili alla stagionalità locale.
Infine, il segmento moda e lusso, con le Fashion Weeks di gennaio e luglio, genera picchi moderati ma reali: acquirenti, direttori artistici e rappresentanti di marchi arrivano spesso da Parigi, Milano o Londra, con esigenze di very light jet o super-light jet.