La regione vinicola del Douro è patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2001. Si estende a est di Porto, tra Mesão Frio (ingresso della zona protetta, a circa 80 km dall’aeroporto in linea d’aria) e il confine spagnolo. È qui che vengono prodotti il vino di Porto e il Douro DOC, in terrazze di granito e scisto scolpite dal XVII secolo.
Per un viaggiatore che arriva in jet privato a LPPR, la valle è a 30-40 minuti in elicottero o a 1h30-2h in strada nazionale verso Régua. Le quintas che ospitano soggiorni in residenza privata sono concentrate intorno a Pinhão e Régua, in quello che i viticoltori chiamano il Douro superiore.
La stagione della vendemmia si svolge da metà settembre a metà ottobre, a seconda dell’altitudine e della varietà. È il periodo più ricercato: il paesaggio vira all’ocra e al bordeaux, alcune quintas organizzano raccolte a mano con squadre locali e le cantine sono in piena attività. Arrivare in jet privato a Porto e poi raggiungere le terrazze in elicottero costituisce l’accesso più diretto a questo vigneto.
Al di fuori della vendemmia, il Douro funziona tutto l’anno: crociere fluviali sul rabelo (barca tradizionale per il trasporto delle botti di porto), visite alle cantine di Vila Nova de Gaia, degustazioni di tawnies e vintage nelle cantine delle grandi case. Il mercato enoturistico di alta gamma è in forte crescita da alcuni anni, con diverse quintas che hanno sviluppato alloggi di lusso integrati nella tenuta.