Sion è uno dei pochi aeroporti europei a imporre una qualifica pilota individuale prima di ogni volo IFR: senza un’attestazione di tipo A o B rilasciata dall’autorità aeroportuale, nessun pilota può effettuare un approccio strumentale. La qualifica di tipo A si ottiene tramite un auto-briefing online su sion-qualification.ch; la tipo B richiede un programma di volo su simulatore o in condizioni reali. Non è una formalità: la qualifica è controllata a ogni piano di volo e deve essere mantenuta aggiornata (almeno un approccio ogni 12 mesi).
La ragione risiede nella topografia. La valle del Rodano si estende come un corridoio est-ovest, incorniciata da pareti che superano i 3.000 metri. La procedura IGS RWY 25 scende inizialmente a 6,0° per le prime decine di chilometri, poi il pilota si allinea visivamente a 4,0°. Gli ostacoli mappati sul lato nord raggiungono i 2.865 ft (873 m), a meno di 2 NM dall’asse di approccio. In altre parole, l’approccio richiede di leggere la valle, non solo gli strumenti.
Per voi, passeggeri, questo significa una cosa semplice: il vostro operatore è qualificato e familiarizzato con Sion, oppure non vola qui. Non si può improvvisare questa qualifica. È anche per questo che i tempi di trasferimento a terra sono brevi, l’aeroporto è calibrato per la fluidità, non per il volume.